L'Hotel Brancamaria di Cala Gonone è immerso in uno dei territori più suggestivi della Sardegna, con un mare incontaminato e cristallino a poca distanza dalle montagne del Gennargentu e del Supramonte.
È il luogo ideale per una vacanza al mare all'insegna del relax, dell'avventura e dello sport.
L'Hotel Brancamaria organizza a prezzi ridotti, per i propri clienti, amanti del mare, indimenticabili escursioni a Cala Luna, Cala Sisine, Cala Biriola, Cala dei Gabbiani e Cala Mariolu, anche al sorgere del Sole.
I clienti possono anche visitare queste indimenticabili spiagge e le famose Grotte del Bue Marino e del Fico, usufruendo del servizio a pagamento dei battelli del Consorzio Autonomo del Porto.
L'Hotel Brancamaria organizza inoltre, per gli appassionati di trekking ed escursionismo, interessanti percorsi con la collaborazione delle migliori guide del territorio:
Parco Nazionale del Gennargentu
Il cuore della Sardegna si trova all'interno, nella regione del Gennargentu, dove il paesaggio è il risultato di una millenaria integrazione tra l'uomo e la natura, ed offre tutti gli ingredienti per una vacanza perfetta in ogni stagione dell'anno.
Piccoli, inaspettati e deliziosi paesi che, a parte le fortunate eccezioni di Oliena, Dorgali e Orgosolo, sono rimasti fuori dagli itinerari turistici consueti, come Urzulei, Talana, Arzana, Fonni, Desulo, Aritzo, Gairo, Baunei, Villagrande, Seui e Ussassai, vantano tutti un patrimonio considerevole di cultura e tradizioni.
Un'esperienza entusiasmante e indimenticabile sarà camminare sulle vette più elevate o visitare le grandiose foreste del Supramonte, scorgere sulle dorsali montane un branco di mufloni, esplorare e percorrere a piedi le silenziose suggestive codule alla scoperta di paesaggi spettacolari e ricercare nei centri abitati il fascino di una cultura antica e originale.
Il Gennargentu rappresenta il più vasto complesso montano della Sardegna, le cui vette raggiungono le massime altezze con il Bruncu Spina (1.829 m), la Punta Paulinu (1.792 m) e la Punta La Marmora (1834 m) dove nelle giornate più limpide si possono toccare con lo sguardo tutte le coste dell'isola. Il massiccio costituisce il corpo centrale tra i monti circostanti della Barbagia, e il vicino Supramonte e discendendo fino al mare, formando il Golfo di Orosei, il tratto più selvaggio di costa del Mediterraneo.